Con l’arrivo delle belle giornate, molte donne devono fare i conti con un problema che da sempre le ossessiona: la cellulite.

Pur essendo considerato un problema estetico, la cellulite è una patologia a tutti gli effetti e le donne che ne sono colpite lamentano spesso dei disturbi di diversa intensità. Le zone interessate dalla cellulite sono preferenzialmente fianchi e glutei: il bacino diventa simile a un pantalone da equitazione, le famose “culotte de chaval” tanto detestate da tutte le donne.

Ma anche altre zone del corpo possono essere interessate come cosce, ginocchia, caviglie, addome, collo…Ripristinare un’alimentazione equilibrata è il primo passo per qualsiasi trattamento della cellulite. Gli errori alimentari in cui incorriamo, spesso senza accorgercene, sono infatti diversi: squilibri quantitativi o qualitativi ma anche errata distribuzione dei pasti e perfino una cattiva masticazione. Tuttavia la dieta anticellulite non è una dieta dimagrante, poiché non esiste nessuna relazione tra cellulite e obesità. Un rapido dimagrimento può solo aggravare la disarmonia già presente, poiché le zone in stato normale man mano rimpiccioliscono, accentuando così le deformazioni delle parti cellulitiche (che la dieta non riesce a ridurre). La dieta selvaggia, decisa in momenti di sconforto davanti allo specchio, viene purtroppo intrapresa da moltissime donne, che rimarranno ovviamente ancora più deluse per sacrifici che risulteranno vani.La dieta deve svolgere anzitutto un’azione equilibratrice generale, disintossicante e regolatrice della motilità intestinale. È ovvio che se si è in sovrappeso la dieta deve essere anche blandamente ipocalorica.

Quindi bisogna evitare le sostanze nocive per il fegato quali bevande alcoliche, gli alimenti con additivi, le fritture. Consumare cibi utilizzando poco sale, poiché il sodio trattiene l’acqua aggravando la situazione di stasi idrica. Sostituiamo il sale bianco raffinato con sale integrale marino. Aumentiamo la sapidità dei cibi attraverso l’impiego di aromi naturali che tra l’altro posseggono utili proprietà terapeutiche generali: timo, foglie di lauro, basilico, peperoncino, prezzemolo, maggiorana, limone, aglio e cipolla. Bisogna ridurre drasticamente l’ingestione di zuccheri semplici per prevenire eventuali squilibri metabolici; aumentare l’apporto di fibre, così come di cereali e verdure. Bere 6 -8 bicchieri di acqua al giorno. Se si è restii a bere acqua, consumare tisane drenanti. In questo modo si favorisce l’eliminazione dei liquidi stagnanti contenuti nel connettivo. Consumare moderatamente frutta per la sua azione disintossicante e per l’elevato apporto di minerali. E, non ci stancheremo mai di ripeterlo, evitare una vita sedentaria e praticare un’attività fisica almeno per 20 minuti al giorno. Buona estate.