Continua il nostro viaggio alla scoperta dei regimi alimentari più importanti del momento

Continuiamo il nostro viaggio nel complesso universo delle diete, alla ricerca di quella più adatta alle nostre esigenze. Questa volta parliamo della dieta proteica.

Le più famose sono la Dukan e la Tisanoreica. Si tratta di un modello alimentare che prevede l’assunzione di una grande quantità di proteine, a discapito dei carboidrati che andranno invece limitati o eliminati del tutto, almeno nella primissima fase. Secondo i suoi innumerevoli sostenitori, è la miglior dieta per mantenersi in forma e per non mettere su grasso, a patto che sia svolta correttamente: per intraprenderne una salutare si dovrebbe preparare ogni giorno un menu composto per il 40% dai carboidrati, 30% dai grassi naturali e per il 30% circa dalle proteine. Non mancano le polemiche tra i sostenitori della dieta mediterranea ipocalorica e quelli della dieta proteica. La contestazione non è sull’efficacia della dieta, ma sul danno che potrebbe provocare alla salute, soprattutto dei reni e del fegato. Gli specialisti della dieta proteica assicurano che un regime proteico controllato, in una persona sana, per un periodo limitato, non danneggia assolutamente la salute.
Una dieta ricca di proteine magre e a basso contenuto di carboidrati è certamente uno dei metodi più efficaci per perdere peso, poiché queste proteine aiutano il corpo a mantenere una massa magra, a bruciare i grassi e a frenare l’appetito. La quantità giornaliera di proteine raccomandata per un uomo è di 56 grammi al giorno mentre per le donne di parla di 46 grammi, ma è indispensabile conoscere i diversi tipi di proteine da incorporare nel proprio programma alimentare, dato che ciò avrà un enorme impatto sulla perdita di peso. Non presenta precauzioni particolari se si segue per un mese al massimo. L'organismo è in grado di trasformare le proteine in sostanze più semplici ed estrarre da queste l'energia di cui ha bisogno. La regola fondamentale per non incorrere in brutte sorprese è seguire diete regimi così restrittivi solo se si è in perfette condizioni di salute, meglio se con l’avallo di uno specialista o del proprio medico. Spesso basta anche solo una settimana di "stecchetto"  a base di proteine per vedersi subito meglio e aumentare l’autostima, la molla che aiuta a proseguire sulla strada del benessere e del peso perfetto. Se seguite con questi criteri di sicurezza, le diete iper proteiche non sono poi così criticabili.

Di fatto, danneggia molto di più un’alimentazione carente e squilibrata seguita per la maggior parte dell’anno: mangiando al bar o saltando il pranzo, abbondando con i cibi pronti e gli snack. Rinunciare momentaneamente alla dose quotidiana di carboidrati, in particolare pane e pasta, puntando sulle proteine, salvaguardando la massa magra, è comunque meglio dei digiuni dissennati in poco tempo». Perchè funzionano queste diete proteiche? In pratica, eliminando dalla dieta tutte le fonti di zuccheri, è impossibile trasformare i lipidi in grasso di deposito (ciccia), perché l’organismo comincia a bruciare gli zuccheri di riserva contenuti nel fegato per mantenere costante il livello di glicemia (il processo si chiama chetosi: l’alito cattivo, tipico effetto collaterale delle proteiche, segnala che sta avvenendo). 
Lo zucchero, come il sale, trattiene l’acqua: se me ne privo e consumo quello di riserva, ecco che perdo liquidi e scende l’ago della bilancia. Una caratteristica delle diete proteiche è quella che le quantità di alimenti sono libere, cioè non bisogna fare il conto delle calorie, come le diete ipocaloriche. Questo può soddisfare chi le utilizza, anche perché mangiare alimenti ricchi di proteine, provoca un naturale senso di sazietà. Questo perché, le diete proteiche, dopo qualche giorno, tendono a far calare notevolmente la glicemia e quindi l’appetito. Si tratta poi di alimenti ricchi di tessuto connettivo molto resistente alla digestione: mentre vengono assimilati, fanno consumare energia. Nella scelta delle proteine bisogna prestare attenzione. Per il successo della dieta è, infatti, indispensabile mangiare abbastanza proteine sane.
Gli alimenti da prediligere dovrebbero essere: petto di pollo, coscia di pollo, filetti di pesce, tonno, carne di maiale privata del grasso, prosciutto, uova, latte, ricotta, yogurt, formaggi a pasta molle, a pasta media (svizzeri) e a pasta dura (parmigiano, ad esempio); e ancora fagioli, piselli, latte di soia, soia, noci e semi (come mandorle, noccioline, anacardi, semi di girasole). Anche in una dieta proteica o altamente proteica è indispensabile non dimenticarsi dei carboidrati altrimenti verranno a mancare al corpo dei nutrienti essenziali e si incorrerà nel rischio di mal di testa, mancanza di energia e di carenze nutrizionali. Scegliamo però i  carboidrati provenienti da frutta, verdure e dai cereali integrali, che garantiranno peraltro il giusto apporto di fibre (almeno 25 grammi al giorno). 
E dopo la dieta proteica, per mantenere il risultato? Eliminare dal proprio menu quotidiano la pasta tradizionale, il pane e il riso bianco, per scegliere invece quelli di tipo integrale; si possono bere bevande dietetiche e assumere dolcificanti artificiali, ma con moderazione; meglio evitare la birra o i superalcolici perché contengono zuccheri e carboidrati.

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